UNA ZINCATURA SPECIALE:
scarpe giganti, bottiglie enormi, cuccioli di elefante.
Lo scultore Franco Rosson si rivolge alla Zincheria Valbrenta
per il trattamento delle sue opere
Rosà - Scarpe giganti, cuccioli di elefante, bottiglie enormi, una donna alla fontana: tutto ciò esce dalla vasca della Zincheria Valbrenta di Rosà, alternandosi alla consueta produzione di elementi architettonici e industriali.
Il perché si spiega con la scelta di un artista di Portogruaro, lo scultore Franco Rosson, di rivolgersi all'azienda di Rosà per il trattamento finale delle sue opere. Quindi ecco una scarpa e una bottiglia, oggetti d'uso quotidiano riprodotti in scala gigante, oltre i due metri, ma anche animali come l'elefante, o istallazioni più complesse, come la donna in abito lungo che attinge acqua alla fonte, che vengono sottoposti al processo di zincatura a caldo, attraverso l'immersione nello zinco fuso. Questo tipo di trattamento è stato scelto dall'artista per l'effetto finale, una patina color argento opaco, ma soprattutto per la resistenza che conferisce ai manufatti: le opere infatti sono destinati ad ambienti esterni, giardini, parchi, ingressi, e la zincatura le protegge dalla ruggine e dagli agenti atmosferici per decenni.
L'artista Franco Rosson si dedica alla scultura in ferro da oltre vent'anni.
Tra le opere realizzate ricordiamo Stanlio e Ollio in una macchina d'epoca, opera realizzata a grandezza naturale, in ferro, che fu presentata da Alessandro Cecchi Paone nel programma “In famiglia”, e anche la scultura di Peppone e Don Camillo, alta oltre 3,50 metri .
Una zincatura speciale
lo scultore Franco Rosson